Ultime News

Chi siamo

Molise Acque, la risorsa d’acqua del Molise

L’ERIM istituito con Legge Regionale del Molise n.31/80 per subentrare nel 1983 alle vecchie gestioni della Casmez e di altri enti disciolti, assicura il rifornimento di acqua potabile ai serbatoi di 170 comuni molisani, pugliesi e campani. Il bacino di utenza è di circa 500.000 abitanti ed il servizio idrico viene garantito attraverso un sistema di circa 2.000 km di condotte, 250 serbatoi, 35 centrali di sollevamento.

Le opere acquedottistiche dell’ERIM sono di elevato pregio ingegneristico e risultano meta di numerose visite da parte degli studiosi provenienti da tutta l’Europa.

L’Ente rifornisce di acqua anche i consorzi di bonifica del Basso Molise per consentire l’irrigazione di circa 14.000 ettari e i consorzi per i nuclei industriali più importanti del Molise. L’erogazione di acqua a tutte le utenze potabili, irrigue e industriali è garantita 24 ore su 24 per tutto l’anno.

Il complesso sistema degli acquedotti molisani fa capo agli schemi idrici principali :

  • Acquedotto Molisano Destro a servizio di 41 comuni molisani, 21 campani e 12 pugliesi, mediante le acque del Biferno;
  • Acquedotto Molisano Sinistro a servizio di 45 comuni molisani mediante le acque del Trigno, del Pincio, di S.Maria del Molise e di Muro Lungo;
  • Acquedotto Campate e Forme a servizio di 12 comuni molisani mediante le acque delle omonime sorgenti;
  • Acquedotto Basso Molise a servizio di 10 comuni molisani mediante le acque del Liscione.
  • Acquedotto Campano
  • Acquedotto Alto Molise
  • Invaso di Liscione
  • Invaso di Arcichiaro

L’Ente è inoltre responsabile della gestione di numerosi acquedotti locali minori. Il fatturato dell’ERIM assicura il pareggio del bilancio di esercizio senza alcun onere sulla finanza pubblica regionale o statale, praticando una tariffa che è fra le più basse d’Europa.

Dall’inizio della sua attività (1983), l’ERIM ha progettato, realizzato e collaudato importanti progetti di adeguamento e ristrutturazione dei vecchi acquedotti esistenti. Ha inoltre progettato e sta realizzando i nuovi schemi idrici previsti dalla programmazione della Regione Molise, prima fra tutti l’Acquedotto Molisano Centrale che risolverà il problema dell’approvvigionamento idrico della fascia costiera adriatica, molisana.

Dopo il primo quindicennio dedicato alla ristrutturazione delle opere ex Cassa, tutte in stato di grave fatiscenza, le strategie di sviluppo che l’Ente trasferisce all’azienda speciale “Molise Acque” che subentra in forza delle leggi regionali n.37/99 e n.21/02, si basano sul completamento della ristrutturazione degli acquedotti esistenti, sulla costruzione di nuovi schemi idrici previsti dai programmi regionali prima fra tutti l’Acquedotto Molisano Centrale per 90 milioni € e sull’ammodernamento dei sistemi gestionali mediante l’introduzione delle tecnologie avanzate di informatizzazione.